
Un fatto emerge sugli altri: tra i risultati delle analisi compiute un secolo addietro e di quelle più recenti effettuate sui campioni di acqua prelevati dallo stabilimento non si notano rilevanti scostamenti nei valori. Anzi non se ne evincono quasi per nulla. Infatti, le caratteristiche chimiche e chimico - fisiche presentano una sostanziale immutabilità. Appartenenti al gruppo delle sulfuree le acque delle Terme Sibarite sono costituite dai seguenti componenti minerali:
Litio, Sodio, Potassio, Calcio, Stronzio, Magnesio, Alluminio, Ferro, Rame, Cloruri, Solfati, Carbonati, Polifosfati e Solfuri.
Le acque cassanesi - secondo le classificazioni di Marotta, del Messini e del Sica - possono essere considerati "Ipotermali, Sulfuree, Mediominerali". Il dato veramente importante, che differenzia e distingue tali acque dalle altre, è emerso dalle indagini batteriologiche che hanno portato a notare la presenza di idrogeno solforato di origine biologica che deriva biochimicamente da riduzioni di composti ossidati dello zolfo e, come ha osservato Florenzano in uno dei suoi studi, "da decomposizione di materia organica solforata ad opera di distinte attività batteriche". La temperatura è costantemente a 25 gradi centigradi.
Vera rarità biologica sono i fanghi di natura organica. Si tratta di fanghi ottenuti da particolari processi fitobiologici di maturazione delle vegetazioni di alghe di differenti gruppi microbici che realizzano una comunità biologica ricca di H2S definita "sulfuretum".
Acqua dell'APPICELLO: meno calda e meno minerale al punto di essere utilizzata in caso di bisogno dalla popolazione per uso potabile, sgorga dal seno della Pietra del castello nel versante Nord-Est.
Acqua delle CALDANE: chiamata così perché si presenta calda d'inverno e fresca d'estate, questa ricca sorgente scaturisce dal cavo di una grotta naturale posta ai piedi della Torre di Milone.
Acqua della STUFA: chiamata così per il suo alto grado di termalità, è una sorgente che ribolle da una fenditura posta sul lato orientale della roccia.
Acqua del CLOCCO: una sorgente che scaturisce dalla stessa fonte della Stufa, considerata la migliore sotto tutti i punti di vista e soprattutto sul piano strettamente medico scientifico.
Acqua del TRABUCCO: che prende il nome dalla secolare fontana che presenta tre bocche dalle quali zampilla la preziosa acqua.














