OLTRE L’EMERGENZA, SETTORE TERMALE SI PREPARA A RIPARTIRE

OLTRE L’EMERGENZA, SETTORE TERMALE SI PREPARA A RIPARTIRE

LIONE: RUOLO PREZIOSO ANCHE PER RIABILTAZIONE POLMONARE

TERME SIBARITE AD INCONTRO CON ASSESSORI TURISMO ITALIA

Cassano Jonio (Cs), venerdì 24 Aprile 2020 – Pur continuando ad affrontare l’emergenza Covid-19 con alto senso di responsabilità e nel rispetto di tutte le prescrizioni prorogate a maggio, abbiamo comunque il dovere di interrogarci e di confrontarci con urgenza su come far ripartire, territorio per territorio, il sistema Italia, in primis la rete imprenditoriale e produttiva e quella turistica in particolare. Tra effetti diretti ed indiretti, si stima che il turismo nel nostro Paese arriva a determinare il 25% del PIL. Eppure negli innumerevoli provvedimenti adottati fino ad oggi non vi è una parola sul turismo e tanto meno sul settore del termalismi, che ha una tradizione millenaria e che con i suoi 300 stabilimenti (per circa 2 MLD di fatturato) rappresenta la destagionalizzazione per eccellenza da Nord a Sud del Paese.

È quanto dichiara l’Amministratore Unico delle Terme Sibarite Domenico Lione condividendo e rilanciando la denuncia di totale insensibilità rispetto al comparto da parte del Governo Nazionale ribadita dal Presidente di Federterme-Confindustria Massimo Caputi intervenuto al ThinkTalk100 promosso dalla da Comin&Partnersdal titolo Il turismo davanti alla sfida del Covid-19 – Le regioni dialogano con il mondo produttivo dell’industria turistica svoltosi ieri (mercoledì 22 aprile).

Al momento di approfondimento e confronto con i rappresentanti delle principali associazioni dell’industria turistica ed al quale le Terme Sibarite hanno rappresentato l’intero comparto termale calabrese sono intervenuti anche Mauro Febbo, coordinatore della commissione turismo e industria alberghiera della conferenza delle regioni e delle provincie autonome nonché assessore della Regione Abruzzo, Giovanni Berrino assessore della Regione Liguria, Federico Caner assessore della Regione Veneto, Stefano Ciuoffo assessore della Regione Toscana, Andrea Corsini assessore della Regione Emilia Romagna e Manlio Messina assessore della Regione Sicilia.

Tra gli aspetti più importanti per il nostro settore sottolineati dal Presidente Caputi – prosegue Lione – vi è ad esempio quello della formazione post emergenza Covid-19; una questione aperta che è fondamentale sia per il personale delle strutture termali sia per i clienti. A tal fine, da una parte per non arrivare impreparati e dall’altra per continuare a sollecitare il Governo, Federterme sta lavorando ad un documento di proposte per gestire in concreto ed in sicurezza la riapertura dei nostri centri.

Con la consapevolezza – aggiunge l’amministratore delle Terme Sibarite – che in tutte le regioni ed anche in Calabria la rete termale è in grado di dare, se opportunamente coinvolta, un fortissimo supporto per la riabilitazione polmonare post Covid-19, continuando a rappresentare così come è accaduto anche nel nostro territorio in questi anni un presidio sanitario continuo, oltre che – conclude Lione, sollecitando l’apertura di un dibattito regionale in merito – anche un riferimento del turismo di prossimità come unica leva per capitalizzare gli effetti di quella che è già ora la gravissima crisi dell’incoming internazionale verso l’Italia e l’industria del benessere.